Petizione approvata - MARSS - Movimento Associativo per la Revisione della Storia del Sud Italia

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Petizione approvata

Nel 2015 è stata presentata una petizione alla commissione europea a seguito della raccolta firma organizzata da Unione Mediterranea con il "brand" Terra Nostra. La petizione richiedeva in sostanza 2 cose: a) La rivalutazione storica del Sud Italia nel cruento processo di unificazione nazionale; b) una diversa ripartizione dei supporti finanziari riconosciuti dall'Italia e dall'Europa alle regioni meridionali in ragione del 34,43% del totale in quanto tale è la consistenza di popolazione rispetto alla totalità degli italiani. Ebbene, apprendiamo con enorme soddisfazione che l'Europa ha deciso di riconoscere fondate le nostre richieste e di ripartire tali mezzi secondo tale percentuale anche se ora limitatamente ad alcune categorie di supporti. Questo è un primo tangibile passo verso un recupero del gap economico che affligge le regioni dell’Italia meridionale dal resto della penisola nato e sviluppatosi con l’unità d’Italia. Per la prima volta vediamo il futuro con una luce diversa e continueremo a profondere sforzi che ci consentano di recuperare la dignità perduta. Ho allestito questa pagina in quanto su facebook non è possibile allegare PDF ( o quanto meno io non ci sono riuscito ) ed il sito del MARSS mi è sembrato il luogo ideale da utilizzare per linkare i documenti che hanno portato a questa vittoria che definirei storica. Infatti per la prima volta contiamo, almeno economicamente,  come persone di una Italia veramente unita e non come abitanti di una colonia interna. Di seguito troverete i link ai documenti più significativi della vicenda. Questo esempio prova che solo condividendo degli obiettivi comuni ed essendo uniti, coesi e tesi al loro raggiungimento possiamo raggiungere traguardi insperati e ritenuti dai più non raggiungibili. Presupposto basilare per raggiungere questi traguardi è la disponibilità verso chi intende fare qualcosa che non deve essere rallentato da chi assume atteggiamenti da ascaro incosapevole, perchè così abituato da 156 anni di servilismo o da ascaro consapevole, perchè intende trarre dal suo comportamento vantaggi personali a scapito di quelli di una collettività che ha pagato a caro prezzo un'unità fatta con la forza. L'articolo di Libero ( link n° 21 ) parla di 74 euro procapite in più al Sud con una riduzione a carico del Centro Nord di 40 euro procapite per un riequilibrio totale di 1 miliardo e 36 milioni di euro annui. Tale è lo sviluppo dei calcoli che il giornale fa leggendo il dettato del decreto legge ( link n° 22 ) che norma la nuova redistribuzione degli stanziamenti ordinari in conto capitale Ora sarà importante vigliare sul rispetto di tale ribilanciamento e su come esso sarà impiegato nei territori meridionali.
Iniziamo a darci da fare più che a dire e profondiamo i nostri sforzi verso l'obiettivo comune del riscatto del Sud Italia e che ciò non sia solo uno slogan. Buona lettura. Giancarlo Chiari - Presidente MARSS





 
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